Company Information

    ICONIUM was founded on January 2018. The company is based in Milan, Lombardia, Italy. The number of employees in ICONIUM is unknown. The company was founded by Antonio Chiarello, Fabio Pezzotti, Luciano Serra, Marco Costa, Mauro Del Rio, Thomas Baggio. Iconium is backing the best blockchain-based token sales and invest in digital assets worldwide.

    Here is how ICONIUM describes itself: "Blockchain Ventures"
      If you are the founder or part of the founding team, please tell the world your story


          Funding & investors

          ICONIUM has received 1 rounds of venture funding. The total funding amount is around $5.7M.

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                          • Come sarà il 2021 per la blockchain?

                          • Intervista a Fabio Pezzotti, CEO di ICONIUM S.p.A rilasciata su Money.itBuongiorno Fabio, prima di tutto puoi dare alcune informazioni su di te e sul tuo background?Buongiorno a tutti, con piacere. Sono un imprenditore attivo nel web, mobile e tecnologia da oltre 20 anni. Ho lanciato la mia prima start-up, poi divenuta Xoom S.p.a. agli albori di internet all’inizio del web 1.0 cioè a fine anni ‘90, dopo avere collaborato con un’altra startup negli USA che poi é stata quotata al Nasdaq. Dopo aver raggiunto quasi 2 milioni di utenti Xoom, una delle prime web community in Europa, è stata rilevata da Seat pagine gialle a inizio degli anni 2000. In seguito ho fondato Mobango che, finanziata da Venture capitalist europei, era una community e un app store dedicato ai primi utenti di smartphone. Mobango é stata in seguito rilevata da Mauj, gruppo basato in India e finanziato da Sequoia e Intel capital.Dal 2010 sono stato attivo in investimenti «seed» sempre in startup digitali e tecnologici e ho anche co-fondato alcune di queste aziende. Nel 2015 ho avuto i primi ‘incontri fortuiti’ con Bitcoin e le criptovalute. Ho notato enormi similitudini con la fase pionieristica del web a cui avevo partecipato e ho intuito le opportunità gigantesche che si sarebbero venute a creare nel prossimo decennio: ho così deciso di interrompere tutte le altre mie attività e dedicarmi a tempo pieno a questo nuovo Mondo, e con alcuni soci abbiamo lanciato ICONIUM Blockchain Ventures.Ottimo. Raccontaci cos’è ICONIUM.ICONIUM è la prima Fintech italiana dedicata allo sviluppo di nuovi progetti blockchain e di criptovalute, a livello globale. Il nostro focus sono progetti che hanno come sottostante “Asset digitali”, che si tratti di criptovalute o token.A questo scopo abbiamo creato un team dedicato tra i più esperti in Europa, e sviluppato un software proprietario che ad oggi ci ha permesso di identificare e valutare oltre 800 progetti nel Mondo, e partecipiamo attualmente a circa 25 progetti che costituiscono il nostro portafoglio di Asset Digitali. Supportiamo sia finanziariamente che operativamente i progetti a cui partecipiamo, contribuendo con il nostro know-how alla crescita e sviluppo delle start-up. Particolarmente focalizzati sui progetti Fintech su blockchain (decentralized finance) e web 3.0, che rivoluzionerà il web come lo conosciamo oggi.Abbiamo inoltre avviato partnership strategiche internazionali con rilevanti player verticali attivi nel mercato blockchain. Queste partnership ci consentono ad di avere accesso ai progetti più interessanti e ad alto potenziale, nelle varie fasi di sviluppo. Tra le Partnership, quella con Blockchain Ventures e Pantera capital, Fondi di Venture Capital americani, Mangrovia solutions e Credit Agricole, per il lancio e sviluppo di Blockchain District, il primo polo di aggregazione per start-up in ambito blockchain in Italia.Perché ICONIUM?Bella domanda! Quando ho iniziato ad occuparmi di criptovalute lo facevo personalmente come tanti all’epoca, ma mi sono subito reso conto che la bolla che si andava creando (scoppiata poi nel 2018) era causata da una sostanziale mancanza di conoscenza e know-how da parte degli investitori «retail». Inoltre mentre oggi è piuttosto «facile» capire il potenziale di progetti come bitcoin e ethereum, per valutare progetti di start-up nel settore blockchain ci vogliono competenze molto specifiche oltre che risorse adeguate per approfondire le varie tematiche. Abbiamo quindi deciso di investire in un team e risorse dedicate, convinti che un approccio professionale a questo mercato sia non solo necessario ma indispensabile per ottenere risultati sostenibili e un vantaggio competitivo durevole.Oggi siamo gli unici in Italia - e forse in Europa- per esperienza e competenze a poter «competere» con i grandi investitori americani e asiatici. Abbiamo partecipato a progetti lanciati negli USA, in Europa, a Singapore, in Corea e in altri Paesi asiatici, insieme a player del calibro di Binance, Huobi, Anderssen e Horowitz, Sequoia, e Pantera Capital.Pensiamo che i tempi siano maturi anche in Europa per l’ingresso di investitori Istituzionali in questo settore e in questa asset class alternativa. Ritengo che questa non sia solo un’opportunità ma una necessità per l’Europa, affinché si crei un ecosistema di startup che possa competere con gli Stati Uniti. La partita sul web l’abbiamo persa, non possiamo permetterci di perdere quella sulla blockchain e gli asset digitali. A tal fine oltre a ICONIUM, che é una start-up innovativa, stiamo per lanciare un nuovo ‘veicolo’ costituito appositamente per far fronte alle necessità degli Investitori Istituzionali, oltre a un servizio di “advisory” dedicato ai Family Office, per supportare gli operatori professionali in tutti gli ambiti e fasi di accesso a questo Mondo, da Bitcoin alle start-up legate alla finanza decentralizzata e al web 3.0 secondo una logica di investimento di medio-lungo termine.Come vedi il mercato nel 2021?Innanzitutto vorrei parlare del 2020. Mentre in Italia si sente parlare molto poco di Criptovalute, salvo qualche articolo su Bitcoin, il 2020 ha visto il mercato passare da una capitalizzazione totale di meno di 200 Miliardi a oltre 600 Miliardi. Una crescita di oltre il 300% a cui ha sicuramente contribuito in larga parte Bitcoin ma che ha visto il fenomeno della “DeFi” (decentralized finance) esplodere e passare da poche centinaia di milioni a decine di miliardi in valore degli asset, con progetti che dal niente sono diventati degli unicorni (valore superiore al miliardo) in meno di 1 anno. Il mercato è maturato, le applicazioni con un effettivo valore e casi d’uso concreti si sono moltiplicati e gli Asset Digitali gestiti da Fondi di Investimento alternativi sono cresciuti in maniera esponenziale.A consacrare Bitcoin e gli altri Cripto-asset come una reale alternativa all’Oro, alle Azioni e alle Obbligazioni hanno contribuito realtà come Fidelity Asset management, Revolut, Abra, che offrono oggi ai propri clienti opportunità di investimento diretto e indiretto. Più recentemente, Paypal ha aperto una sezione cripto per tutti i propri clienti negli Stati UnitI, presto accessibile anche a altri paesi, creando un nuovo mercato potenziale di oltre 300 milioni di persone. Ma varie aziende nel Mondo stanno diversificando la propria tesoreria in criptovalute. L’esempio estremo é Microstrategy, società quotata al nasdaq che deciso di impiegare oltre il 70% della propria liquidità in Bitcoin, per un controvalore di oltre 500 milioni di dollari. Non penso ci vorrà molto prima che qualche Nazione nel Mondo annunci di avere messo «a riserva» dei Bitcoin, insieme all’oro, al dollaro e allo yen. Insomma il 2020 per le criptovalute é stato 1 anno che vale 10 anni per altri settori.Il 2021 sarà secondo me un anno di ulteriore crescita e trasformazione dell’industria che vedrà sicuramente nuovi operatori e investitori approcciarsi a questa Asset Class, ma anche di sfide da superare da un punto di vista regolamentare. In effetti la regolamentazione rappresenta forse l’unico punto di domanda e possibile ostacolo all’adozione delle criptovalute: sia da un punto di vista legislativo che fiscale le differenze tra Paesi sono tantissime e vedono l’Europa ancora tentennante sul percorso da intraprendere. Mentre negli Stati Uniti e in altri Paesi la tecnologia blockchain insieme alle criptovalute sono state dichiarate una questione strategica, e si stanno studiando leggi ‘ad-hoc’ per proteggere gli interessi nazionali.Più nello specifico, da un punto di vista industriale mentre il 2020 è stato l’anno del trading e del lending decentralizzato, ritengo che il 2021 sarà l’anno dell’affermazione dei pagamenti decentralizzati o P2P e dello sviluppo di applicazioni sempre più ‘user-friendly’ e utilizzabili per un mercato che andrà ben oltre i 100 milioni di utenti attuali. Inoltre inizieremo a vedere nuove soluzioni decentralizzate applicate al web 3.0: identità universale, privacy, accessibilità.The post Come sarà il 2021 per la blockchain? appeared first on ICONIUM.
                          • Iconium News 13/11/2020: I Grandi Capitali accumulano Bitcoin

                          • Nell'edizione di questa settimana:Ecco perché i miliardari hanno iniziato ad accumulare BitcoinChina Construction Bank utilizza la blockchain per vendere £2,3 miliardi di bondRaoul Pal: Bitcoin a $1 Milione in pochi anni Ecco perché i miliardari hanno iniziato ad accumulare BitcoinNegli ultimi mesi i grandi investitori hanno accumulato sempre più Bitcoin. Seguendo l’esempio di Paul Tudor Jones, il gestore di hedge fund Stanley Druckenmiller è il più recente miliardario a rendere pubblico il suo investimento in BTC.Sono quattro le ragioni principali per cui Bitcoin sta diventando più convincente per gli investitori sofisticati: l’efficacia di Bitcoin come diversificatore di portfolio, copertura contro l’inflazione, e il grande potenziale rischio/rendimento. Insomma Bitcoin sembra avere delle caratteristiche molto simili alla principale riserva di valore usata nel corso dei secoli: l'oro. C'e' chi lo chiama ORO 2.0.La ragioni per cui l'umanità ha scelto l'oro rispetto ad altri beni è fondamentale. L'oro possiede alcune caratteristiche che lo rendono una “riserva di valore” più apprezzabile (come è noto) rispetto ad altri beni. Per prima cosa, possiamo dire che è raro/scarso, il che significa che la sua offerta è limitata. È malleabile, cioè può essere fuso e diviso in unità più piccole (per esempio monete) e, cosa fondamentale, il valore unitario non cambia quando si divide in pezzi più piccoli (a differenza di quanto accade per i diamanti ad esempio). È stabile e non degrada, è facile da riconoscere e, cosa molto importante, è difficile da contraffare.Nel corso della storia, gli investitori hanno classificato l’oro come una sorta di assicurazione per proteggere il portfolio da correzioni e incertezza macroeconomica. Ma essendo un bene rifugio, le potenzialità di guadagno restano comunque medio/basse nel breve periodo.Al contrario, Bitcoin presenta tutte queste stesse caratteristiche in quanto sta evolvendo in un bene rifugio, ma a differenza dell'oro le potenzialità di crescita sono enormi.Ha un'offerta non solo limitata ma 'finita' (solo una determinata quantità di Bitcoin esiste e sarà prodotta in futuro). Col passare del tempo, dato che l’offerta di Bitcoin diminuisce ma la sua domanda aumenta, questo potrebbe causare una grossa contrazione dell’offerta a lungo termine, risultando in prezzi più elevati.Può essere diviso in unità più piccole senza perdere valore unitario (un Bitcoin è divisibile in cento milioni di unità, 1 Bitcoin = 100.000.000 di satoshi, che rappresenta l’unità più piccola in cui un Bitcoin può essere diviso, simile ai centesimi per il dollaro o ai penny per la sterlina).La sua tecnologia lo rende molto stabile, non si degrada ed è impossibile contraffarlo. Inoltre, a differenza dell'oro, è possibile trasferire Bitcoin in qualsiasi luogo del mondo in pochi minuti, indipendentemente dalla quantità, grande o piccola. Ecco perché molte persone affermano che Bitcoin non è solo oro digitale, ma un’alternativa preferibile all’oro.La capitalizzazione di mercato dell’oro è stimata a circa 9.000 miliardi di dollari. Al contrario, Bitcoin è valutato a 285 miliardi di dollari: il 3% del valore totale dell'oro.ll 9 novembre, in un’intervista a CNBC, Druckenmiller ha sottolineato che il brand di Bitcoin come riserva di valore non potrà che migliorare col passare del tempo:"Bitcoin potrebbe essere una classe di asset molto attraente come riserva di valore, sia per millennial che per la "new money" della West Coast... in parte perché ne hanno già un sacco. Esiste da 13 anni, e giorno dopo giorno il suo brand diventa sempre più famoso."Queste dichiarazioni rappresentano effettivamente un punto di svolta. L'entrata di investitori istituzionali del calibro di Druckenmiller, ha eliminato tutti gli ostacoli ad investire per qualsiasi hedge fund o fondazione. In effetti in poco più di 3 mesi il prezzo di Bitcoin é salito del 60%. Ma attenzione: essendo una nuova asset class il meccanismo della 'price discovery' é ancora molto volatile e sono possibili nel breve variazioni in un senso o nell'altro molto rilevanti. China Construction Bank utilizzerà la blockchain per vendere £2,3 miliardi di bondLa China Construction Bank di proprietà statale ha collaborato con Fusang Exchange, una società FinTech con sede a Hong Kong, per vendere obbligazioni per un valore di £2,3 miliardi tramite blockchain. South China Morning Post ha svelato questa notizia l’11 novembre, osservando che questa mossa segna la prima vendita di asset digitali operata da una banca cinese.La banca presumibilmente venderà l’obbligazione sotto forma di certificati di deposito. Normalmente  questi avrebbero un valore di decine di migliaia di dollari, e dunque sarebbero accessibili solo ad investitori istituzionali. Invece, tokenizzandoli su blockchain, i bond sono disponibili anche per gli investitori retail, che possono comprarne piccole quantità, a partire da 100 dollari ciascuno. Avranno una durata di tre mesi e garantiscono una rendita dello 0,75%, più dello 0,25% solitamente garantito dalle banche.L’altra significativa novità è che questi bond potranno essere usati per fare trading sull’exchange di Fusang, che è conforme alla regolamentazione di Labuan, Malaysia. Le operazioni potranno essere fatte in Bitcoin o dollari, ed inizieranno a partire da oggi.Raoul Pal: Bitcoin a $1 Milione in pochi anniSecondo Raoul Pal, investitore di fama internazionale CEO e co-fondatore di Real Vision Group, ex gestore di hedge fund in Goldman Sachs e uno dei pochi a prevedere la crisi dei mutui del 2008-2009, è possibile che grandi investitori adottino bitcoin come investimento e riserva di valore, e che nei prossimi anni entri in questo mercato un enorme muro di denaro.Pal sostiene che la crisi del sistema economico globale durerà più a lungo di quanto ci si aspetti. Questo causa una carenza di flussi di cassa alle aziende, molte delle quali stanno già chiudendo. L’unica risposta possibile, per Pal, è quella delle banche centrali, ed afferma che è per questo motivo che ha iniziato a comprare sempre più bitcoin.Sebbene in portafoglio detenga anche dollari USD, oro ed azioni, afferma che attualmente BTC occupa più del 50% della sua allocazione.In particolare rivela di aver recentemente ridotto le sue disponibilità liquide proprio per investire in bitcoin. Mantiene solo posizioni di trading relativamente piccole, visto che non ritiene che il mercato azionario possa offrire attualmente tante opportunità quanto bitcoin.Pal afferma anche di non essere un grande estimatore dell’oro, e ritiene che, qualora bitcoin dovesse rompere al rialzo l’attuale trend, dovrebbe superare in modo massiccio il rendimento dell’oro.Pal è diventato uno dei personaggi più seguiti dalla comunità crypto data la sua notorietà all'interno del mondo della finanza tradizionale. La cosa interessante è che recentemente, a differenza di tutti gli altri investitori tradizionali, Pal ha espresso il suo interesse per Ethereum ritenendo l'imminente lancio di Ethereum2.0 un possibile catalizzatore per un aumento di prezzo nel breve termine.Per seguire le opinioni di Raoul Pal su bitcoin e criptovalute vi consigliamo di seguire la sua pagina Twitter e alcuni dei podcast prodotti recentemente. Ecco alcuni link:- Bitcoin e Macroeconomia con Stephan Livera- Raoul Pal: What Bitcoin Did- Raoul Pal: The Pomp Podcast The post Iconium News 13/11/2020: I Grandi Capitali accumulano Bitcoin appeared first on ICONIUM.
                          • Offerta in opzione ai soci per aumento di capitale deliberato il 5 agosto 2020

                          • In data 5 agosto 2020, si è tenuta l’Assemblea straordinaria di Iconium S.p.A con sede in Milano, Via Senato n. 15, iscritta al registro delle imprese di Milano Monza Brianza Lodi e codice fiscale 10148090961, per deliberare un nuovo aumento di capitale a supporto dello sviluppo delle attività della società. L’offerta è scaricabile qui. Clicca […]The post Offerta in opzione ai soci per aumento di capitale deliberato il 5 agosto 2020 appeared first on ICONIUM.
                          • Iniziano ad emergere i vincitori nel Mondo Cripto

                          • Tra i migliaia di Progetti lanciati sulla Blockchain dal 2017 ad oggi tantissimi hanno fallito, altri sono diventati “Cripto-Zombie” ma tra questi ci sono anche le prossime Amazon, Facebook e Google del futuro.Aprile 2020 — Fabio Pezzotti — ICONIUM Blockchain VenturesIl valore di tutte le criptovalute in circolazione è di circa $ 190 miliardi, che è circa allo stesso livello di fine ottobre 2017. Ma sono successe molte cose nel mezzo, con il valore del mercato che é salito a più di $ 800 miliardi, poi precipitando a $ 100 miliardi alla fine del 2018. Più recentemente, con l’esplosione della Pandemia COVID, c’e’ stato un flash crash che ha portato il valore complessivo a soli $135 Miliardi.Questa volatilità estrema non é diversa da quelle dei primi giorni dell’era di Internet. Le azioni di Internet sono aumentate di 50 volte in valore dal 1997 al 2000, quindi hanno perso il 95% del loro valore in un incidente che ha toccato il fondo intorno a settembre 2002. I prezzi si stavano riprendendo entro la fine di quell’anno, ma molti investitori stavano ancora leccando le loro ferite e erano riluttanti a acquistare. Tra i coraggiosi che hanno sfidato il trend, alcuni hanno trovato aziende come Amazon.com che avevano resistito allo schianto, mentre altri hanno scoperto giovani aziende come Google.C’è una differenza importante per le criptovalute. Le aziende fallite si liquidano, si vendono o vengono cancellate. Non esiste un processo simile per le criptovalute. Quindi la ‘Pets.com’ (famoso caso di fallimento e di distruzione di valore dell’epoca delle dot com) del mondo cripto è ancora in circolazione. Potrebbe non esserci nessuno che mantenga o migliori il codice (DODGE Coin ne é un esempio), che non ci siano utenti, ma fintanto che alcuni ottimisti da qualche parte scambiano la moneta, verrà mostrata negli exchange di criptovalute.Per analizzare il mercato la prima cosa da fare é identificare questi ‘Crypto-zombie’ e eliminarli dai calcoli e dalle analisi del mercato.Il luogo principale in cui cercare sarebbero le oltre 20 cripto che rappresentavano il 21% della capitalizzazione totale del mercato alla fine di novembre 2017 e che non sono riuscite a mantenere i loro valori in termini di Bitcoin ai minimi di mercato a dicembre 2018. I nomi più importanti in questo gruppo sono Litecoin, TRON, Cardano e Dash. Progetti tecnicamente forti, ma che potrebbero non riuscire mai più a riconquistare la fiducia degli investitori.Non pretendo di dire che si tratti di cattivi investimenti o di progetti non validi, ma si dovrebbe fare un’analisi approfondita sul perché tenerli o, eventualmente, perché acquistarli.Un altro gruppo sono le cripto che non hanno mantenuto la loro capitalizzazione nei confronti di Bitcoin nel rally del 2019. Sono oltre 500 monete che rappresentavano il 13% del mercato delle criptovalute a novembre 2017. Le più grandi sono Ripple, Stellar, Monero, IOTA e NEO. Ripple e Stellar sono blockchain per transazioni finanziarie internazionali, Monero è una valuta di transazione con forti protezioni della privacy, IOTA è una valuta per l’Internet of Things e NEO è una piattaforma di smart contracts per asset digitali. Queste monete si sono perse nell’evoluzione normativa dal 2017. È improbabile che Monero sia tollerato nella misura necessaria per renderlo un buon investimento. Le altre quattro affrontano la concorrenza delle blockchain sviluppate da aziende tradizionali che lavorano con i regolatori. Probabilmente ci sono opportunità in questo gruppo, ma hanno perso valore per motivi specifici.Bitcoin Cash, Bitcoin Gold, Metaverse ETP, HyperCash e sono i più grandi in un gruppo di 120 monete, che rappresentavano il 13% della capitalizzazione totale del mercato cripto a novembre 2017, che non hanno mantenuto la capitalizzazione del mercato Bitcoin durante la bolla di dicembre 2017. Come gruppo, sono in calo del 77% da novembre 2017. Gli investitori hanno rinunciato a loro molto tempo fa.L’ultimo posto dove cercare ‘crypto-zombie’ è nelle valute introdotte nelle fasi di frenesia di dicembre 2017. Questo gruppo di 110 coin è stato valutato a più di $25 miliardi al massimo del mercato, ma oggi valgono meno di $ 1 miliardo. Nessuno è abbastanza grande da venir menzionato.Ciò lascia cinque valute, che rappresentano oltre il 50% della capitalizzazione di mercato a novembre 2017, che hanno sfruttato appieno il rally di dicembre 2017, sofferto a dicembre 2018, ma mantenuto e recuperato valore nel 2019. Ciò non significa che siano buoni investimenti oggi, ma hanno dimostrato una forte azione sui prezzi in tempi positivi e negativi. I cinque sono Bitcoin, Ethereum, EOS, Binance Coin, Basic Attention Token.Infine, il posto più promettente per cercare nuovi investimenti sono le cripto introdotte al pubblico dopo il picco. Tezos, MakerDAO e Crypto.com sono i cinque più grandi, ma ce ne sono oltre 1.000. Scegliere i vincitori può sembrare come giocare alla lotteria, ma se si vuole essere esposti alle criptovalute bisognerebbe avere un portafoglio con alcuni nuovi partecipanti, vista la rapidità con cui il mercato cambia.MakerDAO è una combinazione di due monete che fornisce uno stablecoin decentralizzato per le transazioni. Crypto.com integra transazioni digitali con Visa e altri sistemi di pagamento tradizionali.Tutti gli investimenti in criptovalute sono ad alto rischio. La volatilità del mercato è elevata, le protezioni degli investitori sono basse e l’intero settore potrebbe andare a zero domani. Ma ci sono scenari plausibili in cui le criptovalute diventeranno una parte significativa dell’economia: la migliore strategia é quindi quella di segmentare questo mercato e avere un portafoglio diversificato per capitalizzazione, per data di nascita del progetto, per segmento di utilizzo.Ciò richiede una grande esperienza, risorse per analisi approfondite e multidisciplinari, capacità di monitoraggio e review dei progetti costanti, review del portafoglio per alleggerire partecipazioni non più promettenti e assicurarsi un’esposizione a quelle emergenti.Fonti: Blomberg opinion, Coingecko, Iconium internal dataThe post Iniziano ad emergere i vincitori nel Mondo Cripto appeared first on ICONIUM.
                          • Matic Network: Project Report

                          • Ecco il nostro report su Matic Network una delle IEO di successo del 2019.Matic Network è una piattaforma decentralizzata che viene spesso identificata come una soluzione di secondo livello (Layer 2) per migliorare la scalabilità della blockchain. Costruito su versione personalizzata di Plasma, Matic utilizza delle sidechain, comunicanti con le blockchain principali, basate su un meccanismo di consenso Proof of Stake che garantisce la sicurezza degli asset. Con il lancio della MainNet previsto per le prossime settimane, vedremo se questo tipo di soluzione sarà in grado di ottenere la giusta adozione. Controlla il nostro report e facci sapere cosa ne pensi nei commenti!Download - Newsletter[pdf-embedder url="https://www.iconium.it/wp-content/uploads/2020/04/Matic-ITA-1.pdf"]The post Matic Network: Project Report appeared first on ICONIUM.
                          • Correlazione tra oro e Bitcoin

                          • Ecco la nostra ultima infografica per capire il legame tra oro e Bitcoin!Secondo VanEck, COVID-19 ha avvicinato la prima criptovaluta all'andamento dell'oro. Nonostante la correlazione a lungo termine rimanga bassa, i recenti movimenti dei prezzi hanno aumentato significativamente la correlazione dei bitcoin con il metallo giallo, rafforzando così la teoria di bitcoin come bene rifugio.Nel frattempo, le banche centrali "Went BRRR" (ironia per sottolineare la stampa di denaro infinita. Con l'halving di Bitcoin a meno di un mese, vedremo quale delle due politiche monetarie sarà più efficace.The post Correlazione tra oro e Bitcoin appeared first on ICONIUM.

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